Festival di Sanremo 2017 – Finale

TUTTI CANTANO SANREMO

La finale del 67° Festival di Sanremo 2017. La resa dei conti.

Siamo già arrivati alla fine di un festival dal grande successo, grazie ai due conduttori, una coppia sicuramente esplosiva. La musica, però, è da sempre la grande protagonista a Sanremo, e quest’anno è stata davvero innovativa e alla portata di tutti. Anche gli ospiti non hanno deluso. Insomma, una buona annata e un bello spettacolo, capace di intrattenere e non annoiare, ma di divertire.

Ad aprire la serata un sfilata di ospiti. Inizia una rock band composta da ragazzi diversamente abili, i Ladri di carrozzelle, con un messaggio particolare, come dice Carlo Conti: “la musica è vita“. La canzone che cantano, infatti, si chiama Stravedo per la vita.

Poco dopo, ricollegandosi alla prima serata in maniera simbolica, stasera c’è un altro omaggio alle forze dell’ordine, in particolare all’Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato.

Sul palco dell’Ariston c’è poi Zucchero con Ci si arrende, per la prima volta ospite al Festival.

Inizia poi la gara dei big, che stasera si esibiscono in quest’ordine:

1 – Elodie, Tutta colpa mia

2 – Michele Zarrillo, Mani nelle mani

3 – Sergio Sylvestre, Con te

4 – Fiorella Mannoia, Che sia benedetta

5 – Fabrizio Moro, Portami via

6 – Alessio Bernabei, Nel mezzo di un applauso

7 – Marco Masini, Spostato di un secondo

8 – Paola Turci, Fatti bella per te

9 – Bianza Atzei, Ora esisti solo tu

10 – Francesco Gabbani, Occidentali’s Karma

11 – Chiara, Nessun posto è casa mia

12 – Clementino, Ragazzi fuori

13 – Ermal Meta, Vietato morire

14 – Lodovica Comello, Il cielo non mi basta

15 – Samuel, Vedrai

16 – Michele Bravi, Il diario degli errori

Stasera ospiti a non finire. Diana Del Bufalo, Alessandra Mastronardi e Giusy Buscemi presentano la miniserie di Rai Uno, in onda lunedì 13 e martedì 14: C’era una volta Studio Uno. Lasciatemi dire che Diana è troppo simpatica, io la adoro. Lei è così, vive in un modo tutto suo, fatto di semplicità e simpatia. Per la serata finale arriva sul palco anche Maurizio Crozza. Torna a cantare anche Zucchero, in un emozionante duello virtuale con Pavarotti su Miserere che ha commosso l’intero teatro. Prossima ospite è Tina Kunakey, una modella di origine siciliana, che passa il suo tempo sul palco a toccarsi i capelli: e bastaaaa! Però il vestito era splendido, bisogna dirlo. Durante la serata viene consegnato anche un premio a Rita Pavone per i suoi 55 anni di carriera, che canta Cuore e si emoziona. 72 anni e tutta quella grinta, grande Rita! Dopo Maurizio Crozza, il momento comico spetta a Enrico Montesano e poi a Geppi Gucciari. Geppi è stata semplicemente fantastica, troppe risate! La disperazione del pubblico di Canale 5 che stasera non ha avuto il piacere di vedere C’è posta per te l’ha risolta lei. Finalmente è il turno di Alvaro Soler, e tutti “mira Sofiaaaaaa”, un po’ come la prima sera cantavamo “un, dos, tres” 😀

Dopo aver chiuso il televoto, questa è la classifica finale:

4. Michele Bravi, Il diario degli errori
5. Paola Turci, Fatti bella per te
6. Sergio Sylvestre, Con te
7. Fabrizio Moro, Portami via
8. Elodie, Tutta colpa mia
9. Bianca Atzei, Ora esisti solo tu
10. Samuel, Vedrai
11. Michele Zarrillo, Mani nelle mani
12. Lodovica Comello, Il cielo non mi basta
13. Marco Masini, Spostato di un secondo
14. Chiara, Nessun posto è casa mia
15. Alessio Bernabei, Nel mezzo di un applauso
16. Clementino, Ragazzi fuori
I tre finalisti sono quindi Fiorella Mannoia con Che sia benedetta, Ermal Meta con Vietato morire e Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma.

Tifavo per Fabrizio Moro, quindi mi dispiace per la sua settima posizione, così come Chiara, Elodie e Michele Zarrillo secondo me meritavano di più delle posizioni che hanno avuto. Avrei immaginato un podio tutto mio diverso, ma va bene così, sono tre canzoni dai testi comunque profondi, anche se Gabbani è più ironico, ma il messaggio è comunque significativo.

Intanto presentano la loro canzone Pace Paolo Vallesi Amara, con cui si erano presentati alle selezioni per Sanremo; poco dopo Emanuele Fasano suona al pianoforte la sua Non so come mai, un pezzo davvero molto bello! Gli ospiti si susseguono e entra in scena Carlo Cracco, lo chef più amato d’Italia, che, sorprendentemente, è in grado anche di fare battute!

Intanto sale l’attesa per il vincitore, e vengono consegnati i vari premi:

  • Premio Sergio Bardotti per il miglior testo: Fiorella Mannoia, Che sia benedetta
  • Premio della critica Mia Martini: Ermal Meta, Vietato morire
  • Premio Giancarlo Bigazzi per il miglior arrangiamento: Al Bano, Di rose e di spine
  • Premio della Sala Stampa Lucio Dalla: Fiorella Mannoia, Che sia benedetta
  • Premio Tim Music: Francesco Gabbani, Occidentali’s Karma
Ma il vincitore della 67° edizione del Festival di Sanremo è:
FRANCESCO GABBANI con OCCIDENTALI’S KARMA!

Il secondo posto è ovviamente di Fiorella Mannoia, mentre il terzo posto è di Ermal Meta.

Ricordiamo che Francesco solo l’anno scorso ha vinto la sezione delle Nuove Proposte! Complimenti 🙂 Una canzone che si sentirà per molto tempo, che tutti già cantano e ballano.., ma non mi sarei mai aspettata che vincesse il Festival e speravo io stessa in altre canzoni (sì, Fabrizio Moro, lo sappiamo).


Un Festival dei grandi successi, dalle sorprese inaspettate, da una nuova bellissima coppia televisiva e, soprattutto, un Festiva della buona musica italiana! All’anno prossimo, Sanremo!

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