Festival di Sanremo 2017 – Prima serata

TUTTI CANTANO SANREMO

Ritorna il Festival di Sanremo, la 67° edizione del festival della canzone italiana, e da amante della musica me ne starò incollata alla tv, proprio come ho fatto stasera. Per quanto possa essere criticato per la musica, per i conduttori, per gli ospiti, per qualsiasi cosa, Sanremo resta sempre Sanremo!

Il pre-festival si apre con un ripasso veloce delle canzoni che, dal 1951, hanno raggiunto il successo, senza aver però vinto. Una bella carrellata di canzoni che tutti, ancora oggi, conoscono e inevitabilmente cantano, canzoni importanti della storia musicale italiana. Sì, le ho cantate a squarciagola anche io, mi sembra giusto!

Ma la vera e propria serata viene aperta da un Tiziano Ferro visibilmente emozionato con un omaggio a Luigi Tenco e la sua meravigliosa Mi sono innamorato di te. Un’interpretazione davvero emozionante non solo per Tiziano stesso, ma anche per il pubblico dell’Ariston.

Le canzoni in gara questa sera sono undici, dei primi undici cantanti in gara:

1 – Giusy Ferreri, Fa talmente male 

2 – Fabrizio Moro, Portami via

3 – Elodie, Tutta colpa mia

4 – Lodovica Comello, Il cielo non mi basta 

5 – Fiorella Mannoia, Che sia benedetta

6 – Alessio Bernabei, Nel mezzo di un applauso

7 – Al Bano, Di rose e di spine

8 – Samuel, Vedrai

9 – Ron, L’ottava meraviglia

10 – Clementino, Ragazzi fuori

11 – Ermal Meta, Vietato morire

Carlo Conti e Maria De Filippi dimostrano fin da subito una grande intesa, prendendosi amichevolmente in giro sul palco. In fondo, si sa, Carlo e Maria sono due grandi conduttori moderni della televisione italiana, la loro spontaneità e sicurezza è disarmante!

Le esibizioni dei big sono naturalmente intervallate dagli ospiti che si susseguono sul palco. Il primo è Raoul Bova, che compare più volte poi sul palco per lanciare le canzoni in gara. C’è stato poi il siparietto comico di Maurizio Crozza: personalmente non mi piace e la sua è un’ironia particolare, pungente, critica, fortemente politica e politicamente aggressiva. Torna poi ad esibirsi Tiziano Ferro: canta la bellissima Potremmo ritornareIl Conforto con Carmen Consoli. La facilità con cui Tiziano interpreta e recita ogni suo pezzo è incredibile e arriva dritto al cuore, mentre la sua esibizione con Camen Consoli è stata davvero sublime. Un momento leggero e piacevole quello di Paola Cortellesi e Antonio Albanese, che presentano il loro nuovo film Mamma o Papà. E poi sul palco è arrivato lui: Ricky Martin, e ha spaccato tutto. L’Ariston si è trasformato, il ritmo latino ha conquistato tutti, anche noi da casa che ci siamo alzati dal divano per ballare con lui, che comunque rimane sempre più bravo di noi! E permettetemi di dire che più invecchia, più è bello e sexy!

Un momento molto toccante è stato l’omaggio agli eroi delle forze dell’ordine: sul palco salgono rappresentanti della Guardia di Finanza, del Soccorso Alpino, della Croce Rossa, dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito e della Protezione Civile. Un omaggio a queste persone che nell’ultimo periodo hanno dimostrato di essere dei veri eroi, a causa del terremoto e della tragedia di Rigopiano, anche se in realtà sono eroi tutti i giorni. Successivamente, si parla di bullismo (oggi è la Giornata Nazionale contro il Bullismo). Due ragazzi dell’associazione MABASTA! (Movimento studentesco Anti Bullismo) lanciano un chiaro messaggio di protesta contro questa oppressione.

In attesa della classifica l’Ariston vede poi altri ospiti: la giornalista sportiva Diletta Leotta, Ubaldo Pantani nei panni di Bob Dylan, Rocio Munoz Morales e i Clean Bandits, con cui siamo tornati tutti a ballare!

Ed ecco chi sono gli ultimi tre big a rischio eliminazione: Clementino, Ron e Giusy Ferreri.

Personalmente, la canzone che più mi ha colpita è stata quella di Fabrizio Moro, sempre impeccabile nella musica e nei testi. Ho poi apprezzato la canzone di Elodie, Fiorella Mannoia e Clementino. La canzone della Mannoia ha un testo molto profondo, trasmette un messaggio molto importante, che lei trasmette con forza e con la profondità della sua stessa, bellissima voce. Anche il testo di Clementino mi è piaciuto, dedicato ai giovani e ai loro problemi adolescenziali, come spesso nelle sue canzoni: mi dispiace molto che sia a rischio eliminazione, anche per gusto personale lui mi piace tanto! Molto interessante anche il testo di Ermal Meta, un messaggio forte, mentre la canzone di Samuel trovo sia decisamente carina e dal sound orecchiabile, penso che dopo il Festival avrà un grande successo! Infine, le canzoni degli altri due big a rischio, Ron e Giusy Ferreri, non mi hanno colpita più di tanto: vedremo cosa succederà domani e chi saranno gli altri tre big a rischio!

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