I noiosi libri di Hogwarts che i Babbani amerebbero leggere

Perché gli studenti di Hogwarts non vogliono mai fare i compiti? Stanno studiando la magia, per la barba di Merlino!

Gli studenti di Hogwarts davvero non possono capire quanto sono stati fortunati. Mentre i Babbani di tutto il mondo devono cercare di ricordarsi le diverse parti di una cellula in biologia e armeggiare con il Teorema di Pitagora in matematica (che, finora, non ci ha certo aiutato nella vita reale), gli studenti di magia scoprono come far fluttuare gli oggetti a mezz’aria, si informano sulle difese magiche, preparano pozioni e trasformano oggetti in altri oggetti. La cosa più irritante? Si lamentano di tutto questo, continuamente!

Ad eccezione di Hermione (e forse Ernie Macmillan), la maggior parte degli studenti di Hogwarts sembra pensare che studiare i loro libri di testo sia una seccatura. Un atteggiamento che noi non possiamo che disapprovare! Dopotutto, quanto sarebbe bello poter leggere i loro libri?

Ecco i libri che i Babbani di tutto il mondo sicuramente amerebbero leggere…

NB: Ci sono solo i libri scolastici di Hogwarts, il che significa che non ci sono libri del Reparto Proibito che non riesci a far smettere di urlare o il preferito di Ron, Dodici Passi Infallibili per Sedurre una Strega.


Storia di Hogwarts

Nonostante Harry e Ron diedero sempre l’impressione che avrebbero preferito assaggiare tutte le sere il cibo ammuffito della Festa di Complemorte di Nick-Quasi-Senza-Testa piuttosto che leggere una pagina di Storia di Hogwarts, questo libro li ha salvati in diverse occasioni. Da quello che abbiamo sentito da Hermione, però, la storia del castello sembra affascinante, oltre che utile. Forse se i due ragazzi avessero provato a leggerlo, non avrebbero detto “si sono Materializzati” OGNI VOLTA che si chiedevano come qualcuno facesse ad entrare o uscire dal castello!

«Voi due non leggerete mai Storia di Hogwarts
«A che cosa serve?» disse Ron. «Tu la sai a memoria, basta che chiediamo a te».
(Harry Potter e il Calice di Fuoco)

In viaggio con i Vampiri, di Gilderoy Allock (o qualunque altro suo libro)

Sappiamo che Gilderoy Allock era un ciarlatano, ma lui stesso disse che le esperienze raccontate nei suoi libri erano di altre streghe e maghi, e quindi le sue avventure sono vere! Più che altro era un biografo, invece che autobiografo. Ma perché lo difendiamo?

Comunque sia, tutti i Babbani vorrebbero leggere di un incontro con un vero vampiro. O un ghoul. O una banshee. O qualunque cosa attirasse la fantasia di Allock ai suoi tempi. E poi, pensate a tutti gli abbellimenti sicuramente esilaranti operati dal vincitore dai riccioli d’oro del Sorriso più Seducente del Settimanale delle Streghe.

Potrebbe essere non essere un manuale vero e proprio, ma probabilmente è un romanzo molto divertente. Ma perché lo stiamo difendendo di nuovo?


Il Libro Mostro dei Mostri

Noi siamo decisamente oltre la mancanza di gratitudine mostrata da quei giovani ingrati maghi e streghe che non apprezzarono l’ingegnosità di questo volume, che ha poco di un libro e più di un animale domestico! Un animale domestico ostile e assetato di sangue! È ovvio che ai Babbani piacerebbe imparare e scoprire di più sui vari mostri di cui nemmeno conoscono l’esistenza – be’, supponendo che sappiano che prima di aprire il libro devono accarezzarne il dorso. Ma ci piace pensare che l’avrebbero capito comunque. Dopotutto, conosciamo i gatti.

«Oh, che sciocchi!» sibilò Malfoy. «Dovevamo accarezzarli! Perché non l’abbiamo capito subito?»
«Be’… sono divertenti, no?» disse Hagrid a Hermione in tono incerto.
(Harry Potter e il prigioniero di Azkaban)


Vita domestica e abitudini sociali dei Babbani inglesi, di Wilhelm Wigworthy

Studiare Babbanologia vorrebbe dire una O facile per qualsiasi Babbano, ma provate ad immaginare quanto sarebbe divertente per i Babbani sentirsi spiegare di loro e delle loro vite da un mago o una strega. Direbbero qualcosa di giusto? E poi, come è stato scritto questo libro? Furono almeno consultati dei Babbani? E come spiegherebbero gli autori magici il nostro mondo e le nostre tradizioni Babbane? Sarebbe come quando Alberto Angela spiega in un documentario di storia? O penserebbero che i nostri enormi progressi nella tecnologia e altri campi siano notevoli? Probabilmente più la prima opzione.


Svelare il futuro, di Cassandra Vablatsky

La Divinazione sarà pure (soprattutto) un mucchio di sciocchezze, ma non per i Babbani. Infatti, la nostra cultura è affascinata da indovini, tarocchi e segni zodiacali. Sarebbe fantastico sfogliare questo libro per scoprire di più sulla lettura delle sfere di cristallo, sulle carte celesti e sull’interpretazione delle foglie di tè da un punto di vista magico. A Harry e Ron non piaceva per niente la Vista della Professoressa Cooman.

«Ecco qui» disse il libraio, che si era arrampicato su una scaletta per prendere un grosso libro nero. «Svelare il futuro. Ottima guida a tutti i metodi base di divinazione: la lettura della mano, le sfere di cristallo, le viscere di uccello…»
(Harry Potter e il prigioniero di Azkaban)

Manuale di Psicologia dell’Ippogrifo

Quando Fierobecco venne processato per aver attaccato Malfoy, Harry, Ron e Hermione cercarono tutti i libri della Biblioteca di Hogwarts che potevano aiutarli a capire come scagionare Fierobecco. Ok, è un po’ di nicchia, ma il fatto che esista una “psicologia dell’Ippogrifo” è fantastico, e vogliamo leggere il libro!


Pozioni Avanzate, di Libatius Borage

Però preferibilmente la versione con le annotazioni del Principe Mezzosangue. Non tanto perché vorremmo preparare pozioni che cambiano la vita, ma faremmo di tutto per dare un’occhiata agli appunti di Piton.


Mille Erbe e Funghi Magici, di Phyllida Spore

L’unica ragione per cui Harry si ricorda qualcosa di questo libro è che Piton lo umiliò al suo primo anno con il bezoar – che poi usò per salvare la vita a Ron. Pensate a quanto sarebbe stato utile, se avesse letto tutto il volume! Sarebbe comunque utile anche per i Babbani. Anche noi abbiamo i funghi!

Harry si costrinse a guardare fisso quegli occhi glaciali. In realtà aveva dato una scorsa ai libri, quando era ancora dai Dursley, ma orse Piton si aspettava che si ricordasse tutto quel che c’era scritto in Mille erbe e funghi magici?
(Harry Potter e la Pietra Filosofale)


Fonte: Pottermore

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