Recensione – “La vita inizia quando trovi il libro giusto”, Ali Berg & Michelle Kalus

La vita inizia quando trovi il libro giusto, Ali Berg & Michelle Kalus

Trama:

Frankie ha sempre cercato le risposte nei libri. Al perché la sua carriera non sia decollata, al perché sia così difficile andare d’accordo con sua madre o, a ventotto anni, non abbia ancora vissuto la sua grande storia d’amore. Leggere le pagine di Jane Austen, Francis Scott Fitzgerald e John Steinbeck l’ha sempre aiutata. Ma, al di fuori delle amicizie letterarie, Frankie si sente spesso sola. La sua vita, ora, sta per cambiare. Il suo piano non può fallire. I libri non possono tradirla. Per giorni ha lasciato una copia dei suoi romanzi preferiti sui mezzi pubblici che prende per andare al lavoro, scrivendo all’interno il suo indirizzo e-mail. Perché per una grande lettrice come lei non c’è modo migliore di fare nuove conoscenze, o addirittura di trovare l’anima gemella, se non grazie a un libro. Ne è sicura. Quando le risposte cominciano ad arrivare, Frankie colleziona appuntamenti su appuntamenti. E, purtroppo, delusione su delusione. Perché, di fronte a lei, si presentano le persone più strambe che abbia mai conosciuto e nessuna sembra quella giusta. Tra di loro non c’è l’ombra di un amico né tantomeno di un fidanzato. Fino a quando non incontra Sunny, un uomo che sembra uscito da uno dei suoi romanzi preferiti. Ma ha un difetto terribile: gusti letterari opposti ai suoi. Una cosa su cui Frankie non può proprio passare sopra. L’uomo giusto deve leggere i libri giusti. Frankie si trova a un bivio. Per vivere una favola d’amore deve accettare Sunny con i suoi pregi e i suoi difetti. Accettare che l’uomo accanto a lei possa amare autori che lei non ha mai letto. Perché una nuova vita inizia quando trovi l’amore. Ma anche quando trovi una storia da leggere, che apre orizzonti inaspettati e fa scoprire nuovi protagonisti da incontrare.

 

Anno di pubblicazione: 2018 (2019)

Genere: Romanzo

Casa editrice: Garzanti

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Recensione:

Qualche mese fa, facendo uno dei miei soliti giri di esplorazione in libreria, ho scoperto questo libro: mi avevano incuriosito la trama e la copertina, oltre che il titolo. C’erano ottime premesse perché questo fosse il libro perfetto per una lettrice accanita come me, con una bella storia d’amore tra i libri. Purtroppo, devo ammettere che non è stato così e ora vi spiego il perché.

Frankie è una ragazza di ventotto anni che lavora in una libreria insieme alla sua migliore amica Cat. Stanca delle continue delusioni d’amore e demoralizzata dall’apparente insuccesso del suo primo romanzo, Frankie decide di puntare tutto sui suoi libri preferiti per dare una svolta alla sua vita. Inizia quindi a lasciare romanzi sui mezzi pubblici che prende ogni giorno per andare al lavoro, lasciando in ognuno il suo indirizzo e-mail, perché chi lo legga possa contattarla per poi incontrarla. La speranza è quella di trovare il grande amore: in fondo, perché no? Si sa mai; i suoi libri preferiti, i classici che legge e rilegge di continuo, senza mai stancarsi, non l’hanno mai tradita. Purtroppo, però, questo esperimento letterario sembra non dare i frutti sperati: infatti, Frankie è delusa da ogni incontro letterario che organizza. Ma poi incontra Sunny: bello, intraprendente, strano, perfetto. Se non fosse che, letteralmente, ama i romanzi fantasy, distopici e young adult che lei considera prettamente adolescenziali. Vale la pena conoscere e innamorarsi di un uomo con gusti letterari opposti ai suoi? Conoscerlo e accettare le differenze non sarà facile, così come anche scoprire e gestire il peso dei suoi segreti.

La trama sembra in effetti molto carina e accattivante, soprattutto per noi lettori. In realtà, però, procedendo con la lettura, i protagonisti risultano superficiali e frivoli, così come i rapporti che si creano tra di loro. Per esempio, ho trovato le conversazioni e in generale l’amicizia tra Frankie e Cat quasi adolescenziale, troppo infantile, nonostante siano due donne adulte (Cat è sposata e incinta). Inoltre alcune situazioni, soprattutto nella prima parte del libro, sono al limite con la realtà: risultano forzate, esagerate, inverosimili. Nella seconda parte del libro c’è però un miglioramento e la storia risulta più scorrevole e piacevole da leggere.

Un aspetto che ho apprezzato, però, è quello letterario. Frankie è una scrittrice e grande amante dei romanzi classici, la sua autrice preferita è Jane Austen e considera i romanzi contemporanei adolescenziali. Stare a confronto con Sunny la porta però a rivedere le sue convinzioni letterarie e si apre anche ad altri generi letterari, come il young adult, il distopico, il fantasy. Un bel messaggio che questo libro trasmette è proprio questo: i pregiudizi letterari sono sbagliati. Un libro considerato per bambini può insegnare tanto anche ad un adulto, non ci sono limiti di età per un genere letterario. Mi è piaciuta anche l’idea di lasciare i libri sui mezzi, perché altre persone possano trovarli e leggerli. Frankie documenta anche questa esperienza su un blog, ed è probabilmente questa la parte che più mi è piaciuta del libro, cioè leggere i suoi articoli che raccontano delle sue esperienze con gli incontri letterari dettati dal caso.

La vita inizia quando trovi il libro giusto è quindi una storia per lettori, che parla di libri, dell’amore per la lettura e dei pregiudizi letterari; personalmente, mi è piaciuto meno di quanto mi aspettassi, ma sono sicura che qualcun altro lo apprezzerà 😉

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