Recensione – “L’assedio delle tenebre/La profezia del mago”, Terry Goodkind

L’assedio delle tenebre/La profezia del mago (La Spada della Verità, Vol. 1), Terry Goodkind

Trama:

Le Terre d’Occidente sono in pericolo: i confini magici, eretti da un grande arcimago a difesa della civiltà contro i poteri del male, stanno crollando. Esseri mostruosi provenienti dagli altri Regni compaiono all’improvviso nelle foreste, e assieme a loro giunge anche Kahlan Amnell, una fanciulla dotata di misteriosi poteri e inseguita da quattro agguerriti assassini. Richard Cypher, giovane guida che ha da poco perso il padre, interviene coraggiosamente in aiuto della ragazza e con lei si mette alla ricerca del mago che aveva un tempo creato la barriera magica: è lui l’unico baluardo rimasto a contrastare il malvagio potere di Darken Rahl e i suoi propositi di conquista.

Anno di pubblicazione: 1994 (1998-1999 in Italia)

Genere: Fantasy

Casa editrice: Fanucci

Serie: La Spada della Verità #1

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Recensione:

Per iniziare, una piccola premessa. Si tratta del primo libro di una saga, che ho iniziato l’anno scorso, ma ci tenevo a scrivere la recensione di ogni volume: sono ormai arrivata al settimo volume, e non mi andava di cominciare le recensioni a metà storia 😀 Ah, preparatevi, parlerò molto anche di questa saga. ♥

Ho conosciuto la saga de La Spada della Verità grazie a un telefilm che mi aveva molto appassionata, di cui il titolo originale è The Legend of the Seeker:

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come potete immaginare, il telefilm mi ha conquistata a tal punto da decidere di iniziare anche la lettura dei libri. Peccato che il telefilm sia stato cancellato dopo la fine della seconda stagione, personalmente credo che avesse ancora mooolto da dare.

Ma veniamo al primo libro. Il titolo originale inglese è Wizard’s First Rule, libro poi diviso dalla casa editrice italiana Fanucci in due parti: L’assedio delle tenebre La profezia del mago (i primi quattro libri della saga sono tutti divisi in due parti nell’edizione italiana, successivamente riunite nei volumi unici originali).

La storia è allo stesso tempo sorprendente e classica. Fin da questo primo volume, infatti, sono presenti le principali caratteristiche dei romanzi fantasy, ripresi dalle favole: c’è qualcosa di simile a un eroe, a una principessa, ci sono maghi, streghe, draghi, creature mostruose e spaventose in grado di compiere azioni terrificanti, amici e nemici, territori fantastici e immaginari. E molti sono anche i riferimenti ai classici di questo genere, tra cui Tolkien e la sua leggendaria opera Il Signore degli Anelli, ma non voglio anticiparvi troppo: sarete voi, se deciderete di leggere il libro, a scoprire i diversi riferimenti e significati nascosti presenti nell’opera. Tutto ciò, però, non impedisce a Goodkind di creare, con grande abilità e maestria, un mondo e una storia del tutto nuova e originale, che nulla ha a che fare con gli altri romanzi fantasy.

Dall’inizio della narrazione il lettore si scopre subito catapultato nei Territori dell’Ovest insieme al protagonista Richard Cypher, una guida dei boschi. O meglio, questo è quello che crede di essere: una semplice guida dei boschi che ama il suo lavoro e che soffre per la morte del padre, di cui cerca di scoprire i segreti che ogni giorno emergono. Richard è fin da subito il protagonista perfetto: un uomo umile, intelligente, sensibile, un grande esperto dei boschi in cui lavora, e sicuramente coraggioso e altruista, al punto da salvare la bellissima ma altrettanto misteriosa Kahlan, che compare nei boschi all’improvviso inseguita da quattro uomini che vogliono ucciderla. Kahlan, dal suo canto, si presenta come una donna misteriosa, dai mille segreti, riservata e apparentemente un po’ strana agli occhi di Richard, che non capisce cosa la donna gli stia nascondendo. Il legame che si instaura tra i due sarà subito forte, caratterizzato dalla complicità e dal desiderio di essere sinceri l’uno con l’altra, nonostante i segreti e gli ostacoli che si interpongono immediatamente nella loro amicizia.

Moltissimi sono i personaggi che si incontrano leggendo la saga de La Spada della Verità, personaggi che amerete e che odierete. Uno importante sarà Zedd, grande amico di Richard: un vecchio divertente e con la battuta sempre pronta, ma all’occorrenza anche pratico e esperto. Da non dimenticare anche Darken Rahl, l’antagonista principale di questo libro: è cattivo, malvagio, con una logica tutta sua, e assolutamente spietato, un uomo che non guarda in faccia nessuno pur di raggiungere i suoi obiettivi.

La storia, quindi, è coinvolgente e scorrevole fin da subito, ricca di descrizioni caratteriali e territoriali. L’ambientazione, infatti, merita una grande attenzione. Tutto è descritto nei particolari e in modo così convincente, che il lettore riesce a percepire i suoni e i profumi dei boschi. La percezione è quella di trovarsi esattamente nelle Terre dell’Ovest insieme a Richard, a Kahlan, e di vivere con loro le mille avventure e i mille pericoli che si troveranno ad affrontare.

Molto ben costruite sono anche le usanze, le tradizioni, le creature di questo mondo fantastico ideato da Goodkind: c’è sempre una spiegazione per ogni cosa, nulla viene mai lasciato al caso.

Un romanzo che consiglio a tutti gli amanti del genere fantasy: se avete voglia di una nuova avventura, la storia di Richard Cypher e degli altri personaggi di questo libro, di questa saga meravigliosa, non vi deluderanno.

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