Recensione – “Sai tenere un segreto?”, Sophie Kinsella

Sai tenere un segreto?, Sophie Kinsella

Trama:

Emma Corrigan è una ragazza come tante altre. Una vita senza grandi scosse, un lavoro da assistente marketing in un’importante multinazionale, un boyfriend simpatico. Ma, come tutte, sogna una vita diversa, e soprattutto ha i suoi piccoli segreti. O almeno li aveva… fino a quando, nel suo primo viaggio di lavoro, si trova ad affrontare un volo molto turbolento e il panico si impadronisce di lei. Così, ormai in preda a un incontrollabile nervosismo, Emma racconta tutto di sé – ma proprio tutto – al vicino di posto. Un americano che ascolta divertito i suoi segreti più intimi. Tanto, in fondo lui chi è, se non un perfetto sconosciuto? Emma, naturalmente, sopravvive e il mattino seguente si reca in ufficio, ormai dimentica della brutta avventura, pronta ad accogliere assieme ai colleghi il famoso fondatore della società per la quale lavora, in visita alla filiale inglese. Quando lui finalmente fa la sua apparizione, Emma si accorge con orrore che non è altri che… l’uomo dell’aereo. E lei gli ha confidato tutto di sé. Lui saprà tenere il segreto?

Anno di pubblicazione: 2003

Genere: Narrativa – Romanzo rosa

Casa editrice: Oscar Mondadori

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Recensione:

Mi ero ripromessa di leggere un libro che facesse ridere, e ovviamente con la Kinsella non potevo sbagliare. Infatti, fin dalle prime pagine, Sai tenere un segreto? mi ha divertita tantissimo, grazie alle avventure, ma soprattutto alle sventure della protagonista Emma Corrigan, una ragazza comune in cui tutte potremmo riconoscerci.

La storia inizia con una classica brutta giornata per la nostra protagonista. Ad Emma viene affidato per la prima volta un incarico importante in azienda, ma qualcosa va decisamente per il verso storto, e da lì tutto precipita. Come se non bastasse, il viaggio di ritorno in aereo è molto turbolento: il panico prende il sopravvento, così, per stemperare la tensione, Emma inizia a raccontare tutti i suoi piccoli segreti al passeggero che siede accanto a lei, che la ascolta divertito. Non si rende nemmeno conto di cosa gli stia raccontando, ma parlare la aiuta a calmarsi e a non cedere al panico. In fondo, il suo vicino è un uomo che non vedrà mai più, non importa cosa gli rivelerà di sé. Giusto?

No. Perché il giorno dopo, quando rientra al lavoro, l’intera sede aziendale è in gran fermento, a causa dell’imminente visita del fondatore della società. Che, con grande orrore di Emma, si rivela essere proprio l’uomo dell’aereo. Cosa succederebbe, se l’uomo decidesse di spiattellare i suoi segreti a qualcuno?

Come si intuisce già dalla trama, la storia è davvero molto carina e divertente: durante la lettura sono stati tanti i momenti in cui ho riso fino alle lacrime, perché riconoscersi nelle sventure di Emma è talmente facile che si può fare altro che ritrovarsi a vivere la storia insieme a lei. Certo, lei ha una vita tranquilla, con un lavoro sicuro e un fidanzato perfetto, ma… non è tutto troppo monotono? Dopo il viaggio in aereo, qualcosa scatta in Emma: non le va più di accontentarsi, così inizia a cambiare la sua vita e, insieme ad essa, cambia lei stessa. Una protagonista, quindi, che mi è piaciuta veramente tanto e che dimostra come spesso ci si chiuda, per proteggersi, dietro a convinzioni che in realtà sono solo nostre illusioni: ci raccontiamo che va tutto bene e forse è davvero così, ma se ci ascoltiamo davvero capiamo che i nostri desideri, i nostri obiettivi sono altri, e forse non sono così irraggiungibili. La sicurezza, dopo tutto, non è sempre abbastanza: il rischio è ciò di cui, a volte, abbiamo davvero bisogno, insieme a una buona dose di coraggio e sincerità. In particolare, mi ha colpita la situazione familiare di Emma, un aspetto della storia che è stato ben trattato e approfondito.

Il protagonista maschile, invece, il nostro uomo dell’aereo nonché fondatore della società Panther in cui lavora Emma, è Jack Harper, altrettanto interessante. Un uomo ricco, che potrebbe disporre di qualsiasi cosa, ma che, in fatto di relazioni sociali, è davvero una frana. A volte si crede di conoscere bene una persona, ma cosa vuol dire conoscere bene una persona? Il libro ci fa capire che, in fondo, la cosa più importante di tutte è ascoltare, prestare attenzione a ciò che un’altra persona ci dice: questo è, probabilmente, il segreto più importante di tutti e che porta a poter dire di conoscere a fondo un’altra persona, che sia un amico, un fidanzato, un familiare.

Sai tenere un segreto? racconta una storia che apparentemente può sembrare spensierata e leggera, e in un certo senso lo è, ma se si legge tra le righe, si scoprono concetti molto più profondi sulle relazioni umane e sulla natura umana in generale. Quindi, se avete voglia di una storia di questo tipo, profonda ma al tempo stesso molto, molto divertente, avete trovato il libro giusto!

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