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Dal libro al film – “La ragazza nella nebbia”

Qualche giorno fa sono andata FINALMENTE al cinema a vedere il film tratto dall’omonimo romanzo di Donato Carrisi La ragazza nella nebbia. Avevo letto il libro proprio da poco, quindi vedere il film è stato ancora più bello (qui trovate la mia recensione del libro).

ATTENZIONE: l’articolo contiene SPOILER!!!

Come sempre, per iniziare vi lascio il trailer del film:

Il film, prodotto da Medusa Film, è nelle sale italiane dal 26 ottobre 2017 ed è scritto e diretto proprio da Donato Carrisi. La trama rispecchia in pieno quella del romanzo thriller, un vantaggio rappresentato sicuramente anche dal fatto che a scrivere e dirigere il film sia stato l’autore stesso del libro.

L’agente speciale Vogel (Toni Servillo) viene chiamato ad Avechot, un piccolo e riservato paesino di montagna, per risolvere il caso della scomparsa della sedicenne Anna Lou Kastner (Ekaterina Buscemi).

Vogel è un agente particolare, un uomo che non dà importanza alle prove scientifiche, quanto piuttosto al pubblico: il film infatti ha come tema centrale il ruolo che il male compiuto ha sulla pubblica opinione, l’effetto di una scomparsa e delle relative indagini sulla popolazione che ne segue i risvolti giorno per giorno. Si tratta di un tema che nel film emerge in modo chiaro: il ruolo dei mass media ha un forte impatto sulla società, e l’agente Vogel lavora sfruttando questo aspetto. Ad affiancarlo c’è l’agente Borghi (Lorenzo Richelmy), che non sempre comprende e approva il suo superiore, ma cerca di apprendere da lui il più possibile.

Dopo varie indagini, viene accusato della scomparsa di Anna Lou il professor Loris Martini (Alessio Boni): tutti gli indizi conducono a lui, che continua però a dichiararsi innocente. Il metodo di Vogel sarà quello di convincere ad ogni costo la pubblica opinione, autorità comprese, che Marini è davvero colpevole, instillando il dubbio anche nella famiglia di Marini stesso.

Come ho anticipato prima, il film è molto fedele al libro: avendolo letto da poco, ho potuto notare come alcune battute del film fossero uguali o comunque molto simili a quelle che i personaggi dicono nel romanzo, un aspetto che comunque soddisfa sempre il lettore. Il film è davvero ben realizzato e piacevole da seguire: invoglia lo spettatore a chiedersi continuamente chi è il vero colpevole, ponendo mille dubbi e arrivando alla fine ad un colpo di scena. Nel film, però, si comprendono meglio alcuni elementi che nel libro durante la lettura vengono tralasciati, come se non fossero importanti: il film riesce proprio a dare importanza a quei dettagli che il lettore inesperto di thriller come me spesso tralascia.

Il cast mi è piaciuto, nonostante alcuni personaggi nella mia fantasia li avessi immaginati diversamente (Anna Lou a parte: è identica a quella del libro!). Toni Servillo interpreta l’agente speciale Vogel: un’interpretazione eccellente di questo eccentrico personaggio, sia nella vita privata che sul lavoro.

Lorenzo Richelmy è l’agente Borghi, il quale ha però un ruolo meno definito e determinante rispetto al libro, in cui appariva con una personalità più decisa, più presente: nel film probabilmente per esigenze di trama e tempistiche questo aspetto è venuto meno.

L’interpretazione che più mi è piaciuta è però quella di Alessio Boni, nei panni di Loris Martini. Cogliere le sfaccettature di questo personaggio non è semplice, si tratta di un uomo complesso e, si può dire, dai mille volti, nessuno dei quali sembra quello vero. Molto bella la scena del discorso alla classe sul bene e il male, in cui il professore spiega ai suoi alunni che il male è il vero motore protagonista di un romanzo.

Anche le altre interpretazioni mi sono piaciute, tra cui quella di Jean Reno (dottor Flores), Lucrezia Guidone (Clea Martini) e Galatea Ranzi (Stella Honer).

Infine, una nota di merito per i luoghi del film: l’ambientazione è davvero bella, non solo quella geografica (il film è stato girato a Nova Levante, in Trentino-Alto Adige), ma anche quella comunitaria di una società piccola e molto religiosa.

Un film che consiglio a chi a letto il libro, a chi ama il genere e a chi desidera vedere un film originale e attuale, visti i temi trattati.

Voi avete visto il film? Cosa ne pensate?

Vi aspetto nei commenti! 🙂

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